Maria Grazia Chiuri,direttrice creativa di Dior.
Pochi giorni fa,la direttrice creativa di Dior,la prima direttrice artistica femminile di Dior dice:”
Bisogna studiare, studiare cose diverse. Arte, architettura, storia. Nella moda convergono tante cose, bisogna avere una buona base. Non si può mai smettere. È la formazione a fare la differenza. Io sono una persona curiosa, ho sempre voglia di imparare. È la cosa che più mi stimola e che stimola la mia creatività», ha spiegato Maria Grazia Chiuri questa mattina al pubblico di giovanissimi che affollava la monumentale Curia Iulia nel Foro Romano.L
La mente creativa del womenswear di Dior ha dato il via a Roma al nuovo capitolo del ciclo di appuntamenti fashion «Ephimera. Dialoghi sulla moda», affrontando i punti salienti del suo percorso professionale e parlando di sostenibilità, arte, disciplina e femminismo. «Credo che in questo momento storico non si possa non riflettere su una serie di argomenti. Personalmente ho iniziato con il femminismo, che in realtà per me comprende tanti altri argomenti, non parla semplicemente della donna. La mia è una moda attivista, lo dico sempre. All’inizio questo è stato visto con sospetto, criticato, ma credo che qualsiasi scelta si faccia nella vita abbia una valenza politica».
Ideato per raccontare i vari aspetti della moda contemporanea, analizzandone i codici e il linguaggio attraverso le riflessioni degli esperti del settore protagonisti dei 10 appuntamenti in calendario, il ciclo di incontri «Ephimera. Dialoghi sulla moda», curato da Sofia Gnoli, organizzato da Electa e promosso dal Parco archeologico del Colosseo, si concluderà il 20 marzo 2020. Tra i prossimi ospiti in programma anche il premio Oscar
DIOR. 17 GENNAIO 2020

